Ambiente: Botanica e Zoologia
Italiano |
averla piccola |
  |
|
Categoria grammaticale |
Sintagma nominale
|
Indicativo grammaticale |
f.
|
Termine scientifico internazionale |
Lanius collurio L.
|
Definizione |
Lunghezza 175-185 mm; ala 88-98; apertura alare 280-290; tarso 23-25; becco 14-17; coda 75-80; peso 25-35 g. Uovo 22,1×16,4 mm; peso 3,3 g. Uccello carnivoro dei Lanidi, di media grandezza, con becco uncinato, lunghe zampe e unghie robuste, coda larga a ventaglio. Il maschio si riconosce per il dorso castano; groppone e vertice sono grigio-bluastri pallidi, la mascherina nera della faccia si estende sino alle copritrici auricolari, le parti inferiori sono bianco-rosate, la coda è nera, bianca sui lati. La femmina e i giovani sono marroni col petto fittamente striato. Si ciba di uccelli e piccoli mammiferi, rane, lucertole, etc., ma con predominanza di artropodi; infilza le prede col becco. Vive solitaria o a coppie. Frequenta zone cespugliose e campi, sassaie, con alberi sparsi e cespugli. La specie è diffusa in Eurasia, da dove migra per svernare in Africa e nell’Asia meridionale. In Italia è estiva e nidificante; di doppio passo (metà agosto-settembre e maggio).
|
Fonte definizione |
Uccd´Eu, Uccd´It
|
Contesto |
“Specie tipiche delle praterie sommitali, ma anche degli arbusteti e dei pascoli a quote inferiori, sono Succiacapre, Averla piccola, Tottavilla, Allodola, Fanello, Cardellino, Zigolo nero, Zigolo muciatto e Strillozzo”.
|
Fonte contesto |
PNFoCaMoFa&Ca
|
Sinonimo |
Falconello
|
Dominio |
Zoologia
|
Concetto comprensivo |
Lanidi, Averla
|
fr |
Pie-grièche écorcheur
|
Grado di affidabilità |
3
|
|