Medicina: Ortopedia: Riabilitazione Lesioni Traumatiche della Tibio-Tarsica
Italiano |
mobilizzazione passiva |
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Attestazione |
3
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Categoria grammaticale |
Nome sintagmatico
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Indicativo grammaticale |
Femminile singolare
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Definizione |
La mobilizzazione passiva di un segmento corporeo viene effettuata dal Fisioterapista senza la richiesta dell´impegno attivo da parte del paziente e deve tenere conto delle seguenti regole: - Il movimento impresso all´articolazione deve essere orientato secondo gli assi fisiologici dell´articolazione stessa. Un movimento passivo male orientato può essere più deleterio che utile. - Il movimento deve coprire l´intera ampiezza fisiologica dell´articolazione. Se questo non è possibile il Fisioterapista valuterà il tipo di blocco presente e agirà di conseguenza. - Per quanto possibile si deve evitare il dolore e il limite del riflesso doloroso non deve essere superato per non produrre una contrattura riflessa di difesa. - I segmenti immobilizzati da lungo tempo vanno manipolati con estrema prudenza a causa della loro potenziale fragilità. - Durante il periodo acuto, un´articolazione colpita da una malattia infettiva non va mai mobilizzata. Appena possibile la mobilizzazione passiva sarà sostituita vantaggiosamente da una mobilizzazione attiva
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Fonte definizione |
Mesoraca, 2002.
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Contesto |
Il controllo dell’emorragia si attua attraverso l’uso dei principi del RICE (riposo, immobilizzazione, compressione, elevazione), associati all’elettroterapia antalgica, la laserterapia CO2 e la mobilizzazione passiva mediante macchine isocinetiche e/o mobilizzatori del ginocchio.
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Fonte contesto |
http://www.eenet.it
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Sinonimo |
Kinesiterapia Passiva
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Dominio |
Riabilitazione della Tibio-Tarsica
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Sottodominio (livello 1) |
Terapia
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Sottodominio (livello 2) |
Terapia non-cruenta
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Concetto correlato |
Mobilizzazione Attiva, Propriocezione, Range di Movimento Articolare, Carico
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Relazione associativa |
Cinesiterapia
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en |
Passive Motion
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Grado di affidabilità |
3
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