Ambiente: Botanica e Zoologia
Italiano |
cincia mora |
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Categoria grammaticale |
Sintagma nominale
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Indicativo grammaticale |
f.
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Termine scientifico internazionale |
Parus ater L.
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Definizione |
Lunghezza 115-120mm; ala 58-65; apertura alare 180-220; tarso 16-17; becco 7-8; coda 45-48; peso 8-13 g. Uovo 14,8×11,6 mm; peso 1,2 g. Uccello dei Paridi facilmente distinguibile dalle altre Cince per il capo nero lucido (colore che prosegue sui lati del collo, sotto la gola ed il mento), per la larga macchia bianca sulla nuca, le guance bianche, le parti superiori grigio oliva e le parti inferiori biancastre sfumate di bruno sui fianchi; becco nero; zampe grigio-azzurre e iride bruno-scura. Si ciba di insetti, semi di conifere e bacche. Comune nei boschi misti e di conifere. Diffusa in Eurasia ed Africa nord-occidentale, in Italia è stazionaria e nidificante sui monti; erratica al piano in inverno. Più frequente sulla catena alpina.
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Fonte definizione |
Uccd’Eu, Uccd’It
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Contesto |
“Dove prevalgono le conifere il numero e l’abbondanza di specie diminuiscono, e compaiono Fiorrancino, Cincia mora e il più raro Regolo”.
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Fonte contesto |
PNFoCaMoFa&Ca
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Dominio |
Zoologia
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Concetto comprensivo |
Paridi, Cincia
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fr |
Mésange noire
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Grado di affidabilità |
3
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