Medicina: Oncoematologia pediatrica: Leucemia linfoblastica acuta
Italiano |
blasti |
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Attestazione |
3
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Definizione |
Questo termine si riferisce alle cellule midollari più immature identificate al microscopio ottico. I blasti rappresentano circa l´1% delle normali cellule midollari. La maggioranza di questi vengono denominati mieloblasti e differenziano poi in granulociti neutrofili; altri vengono definiti linfoblasti, presenti sia nel midollo che nei linfonodi, e danno origine alle cellule del sistema linfocitario. Nelle leucemie acute si accumula un gran numero di blasti patologici, cellule molto simili ai blasti normali; queste cellule possono rappresentare fino all´80% delle cellule del midollo osseo. Nella leucemia mieloide acuta si accumulano mieloblasti mentre nella leucemia linfatica acuta si accumulano linfoblasti. Questa distinzione può essere fatta al microscopio ottico con semplici colorazioni delle cellule midollari. Spesso sono invece necessarie colorazioni speciali (dette colorazioni citochimiche ) od una caratterizzazione più approfondita delle cellule mediante marcature con anticorpi monoclonali .
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Fonte definizione |
Pession, (2002).
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Contesto |
La valutazione contemporanea del numero dei blasti circolanti e delle dimensioni della milza e del fegato consente di determinare l´entità della massa tumorale mediante l´utilizzo di un nomogramma che fornisce, secondo il gruppo tedesco BFM (Berlin-Frankfurt-Munster), un indice di rischio e quindi una determinata stima prognostica.
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Fonte contesto |
it01
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Sinonimo |
cellule blastiche
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Dominio |
Oncoematologia pediatrica
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de |
Blasten
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en |
blasts
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Grado di affidabilità |
3
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