Ambiente: Botanica e Zoologia
Italiano |
astore |
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Categoria grammaticale |
Sostantivo
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Indicativo grammaticale |
m.
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Termine scientifico internazionale |
Accipiter gentilis L.
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Definizione |
Lunghezza 480-620 mm; ala 312-353; apertura alare 135-165; tarso 74-84; becco 22-25; coda 223-256; peso 650-1200 g; max long. 19 anni. Uovo 59×45 mm; peso 45-55g. Uccello rapace degli Accipitridi, scuro, uniforme nelle parti superiori, bianco e fittamente barrato di nero inferiormente, con lunga coda e base delle ali molto ampia; si distingue dallo Sparviero per le dimensioni nettamente maggiori e per il sopracciglio sempre molto evidente. La femmina è molto più grande del maschio. Abita foreste di conifere e latifoglie, dal livello del mare al limite superiore della vegetazione arborea. In Italia è localizzato in aree alpine e dell’Appennino centro-settentrionale, più raro al sud. Si nutre soprattutto di uccelli (corvidi) e mammiferi (lepri, scoiattoli e grossi ratti).
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Fonte definizione |
PNFoCaMoFa&Ca, Uccd´Eu, Uccd´It
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Contesto |
“L’Astore, predatore quasi al vertice delle catene alimentari, occupa territori molto ampi, fino a circa 5000 ettari”.
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Fonte contesto |
http://www.cts.it/parchionline/pnstelvi/indice.htm
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Dominio |
Zoologia
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Concetto comprensivo |
Accipitridi, Accipiter sp. p.
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fr |
Autour des palombes
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Grado di affidabilità |
3
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